Maltese – il romanzo del Commissario: tutti i protagonisti

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Kim Rossi Stuart torna dopo oltre dieci anni sul piccolo schermo, dal prossimo 8 maggio, in prima serata, su Raiuno, in una miniserie in 4 puntate con Maltese – Il romanzo del commissario, nei panni di un eroe solitario che vive in una Trapani della seconda metà degli Anni 70. Il poliziotto siciliano dedica la sua vita, fino alla fine dei suoi giorni, a combattere il malaffare e la malavita organizzata del posto. Continua a leggere

Quarta puntata de “La mafia uccide solo d’estate” questa sera su Rai Uno

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Ancora tre puntate alla fine de “La mafia uccide solo d’estate”. La quarta puntata andrà in onda stasera alle 21.10 su Rai Uno. Continua a leggere

Terza puntata de “La mafia uccide solo d’estate” in onda su Rai Uno martedì 6 dicembre

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La terza puntata de “La mafia uccide solo d’estate” torna martedì 6 dicembre alle 21.10 su Rai Uno. Si cambia quindi il giorno non più lunedì, ma martedì per lo speciale referendum. Continua a leggere

Da lunedì 21 novembre “La Mafia uccide solo d’estate”, sei puntate su Rai Uno

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Da lunedì 21 novembre va in onda in sei prime serate, “La mafia uccide solo d’estate”, ispirato al film di Pierfrancesco Diliberto. Il film del 2014, diretto dal regista esordiente Pif, gli ha reso un David di Donatello e un Nastro d’Argento. Continua a leggere

Al Teatro Eliseo: Dall’1 dicembre “Tradimenti”, per non dimenticare

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Di Paola Aspri

Harold Pinter rimane il drammaturgo evergreen per antonomasia. Non è un caso, infatti, che Michele Placido, con la traduzione di Alessandra Serra,  metta in scena il testo più rappresentativo del premio nobel inglese. “Tradimenti”, in scena dall’1 al 20 dicembre al Teatro Eliseo, diventa un assunto cult e assolutamente indispensabile per arricchire il bagaglio attoriale di interpreti di variegata e rinomata esperienza. Michele Placido dirige sulla scena Ambra Angiolini, Francesco Scianna e Francesco Biscione, interpreti che hanno già lavorato con l’attore/regista (Biscione nel “Re Lear”, Scianna in “Vallanzasca” e Angiolini in “La scelta”) per un triangolo amoroso che racconta il “come eravamo”, a ritroso in un passato che ci riporta al 1968, anno di contestazioni culturali, sociali e sessuali. Uno spettacolo atteso, preceduto da una conferenza stampa al Teatro Eliseo che ha visto una nutrita platea di giornalisti e fotografi, moderata dal valente direttore artistico Luca Barbareschi.

Amo molto il Teatro Eliseodichiara Placidoperché è un boccascena ideale per il gioco degli attori e mi piacerebbe recitarci. Qui gli attori sono in pasto al pubblico, non come il Teatro Argentina dove c’è una distanza tra gli spettatori e gli interpreti.”

Francesco Biscione è nel ruolo del marito Robert in “Tradimenti”. Ho sempre fatto teatro ed è questa la casa che conosco meglio. Ho avuto la fortuna di conoscere grandi maestri, ma Michele Placido che mi ha diretto anche in “Re Lear”,  ha una personalità forte che a volte mi spiazza, facendomi ringiovanire e crescere come attore e come uomo.”

Tradimenti-Ambra-Angiolini-Francesco-Scianna-teatro-eliseo-luca-barbareschiAmbra Angiolini interpreta Emma, la donna che rivede dopo due anni il suo amante Jerry e ripercorre con lui tappe dell’esistenza passata.

Fare questa commedia in un momento di paura come quello attuale è una sfida e mi piace esserci proprio perché è un periodo particolare della nostra storia. Sono grata a Harold Pinter perché è un drammaturgo che mi sorprende. Lui ha colto ciò che è immortale. “Tradimenti” è un testo che parla di crisi profonde e non c’è niente di più moderno di questo. I tre personaggi pinteriani tradiscono la memoria e se stessi. Ognuno di noi arriva al presente proponendo quello che si è e non quello che eravamo e lo fanno anche Emma, Jerry e Robert.”

Ambra Angiolini non ha paura di tradirsi, la considera un arricchimento esistenziale.

Tradirsi è conoscersi un po’ meglio. A volte mi sono tradita professionalmente, ma questo ha generato cose positive. Emma in “Tradimenti” è una che finge di non ricordare, è una donna silenziosa, non urlata.”

L’appuntamento è da non mancare con una scrittura scarna ed efficace rimpolpata dalla veridicità degli attori e dalla guida registica di Placido che un po’ come faceva il suo maestro Strehler si metteva al posto degli attori per guidarne le gesta.

 

Luca Barbareschi, il coraggio e l’incoscienza per un “Teatro Eliseo” migliore

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Di Paola Aspri

Il coraggio e l’incoscienza sono le due qualità di Luca Barbareschi che il 29 settembre aprirà il Teatro Eliseo con una serata di Gala che decreterà la rinascita di un Teatro che diventerà il palcoscenico di tante realtà contemporanee._0000_1_UNA_TIGRE_DEL_BENGALACon “Una tigre del Bengala allo Zoo di Bagdad”, Barbareschi apre la stagione teatrale e darà il benvenuto alle istituzioni da un palco che non lo vede solo come padrone di casa, ma anche attore e regista dello spettacolo. L’originalità contraddistingue questo artista a tutto tondo che in un incontro dinamico, venerdì 11 settembre, ha voluto dichiarare ai giornalisti i progressi fatti all’interno dello storico teatro. “Su e giù per le scale”, poteva intitolarsi questa conferenza informale che l’ex politico ha tenuto alla presenza di tanta stampa. Lui da buon cicerone tra scatoloni, operai al lavoro, un cantiere ancora aperto, ha accolto con ironia e scaltrezza senza perdersi d’animo, infervorato dalla voglia di fare e dal desiderio di costruire quello che altri suoi illustri colleghi non hanno fatto. “Anche Benigni e Valsecchi dovrebbero adottare un teatro, loro che possono”, afferma Luca Barbareschi che non ha timore di parlare chiaro. Lui ha messo mano al portafoglio e ha staccato un assegno di 4 milioni e mezzo di euro per una gestione di 18 anni, senza chiedere niente alle istituzioni, invitandole a venire a vedere i progressi fatti. “Invito Matteo Renzi a venire, lui che vuole il tour dei 100 teatri.”
I lavori sono iniziati il 30 aprile e il restyling dei due teatri è quasi fatto. I camerini storici sono stati messi a lustro e all’antico splendore. Per mettere a norma l’impianto elettrico sono stati spesi un milione di euro.
Barbareschi non ha badato a spese e ha creato una sinergia per eventi con la Treccani, il Fai e Andrea Carandini per le lezioni di archeologia. Inoltre ci sarà la domenica in musica con L’Accademia di Santa Cecilia.
Nel 2018 il Teatro Eliseo compirà 100 anni e non sono mancate da parte dell’artista divertenti affermazioni, come quella dei due fantasmi registi presenti nei camerini, come a testimoniare che anche loro fanno fatica a lasciare il vecchio per il nuovo.
TEATRO-ELISEO_E-uno-spettacolo-365x250pxFra i tanti spettacoli in cartellone, “Grand Gruignol all’italiana” con Lunetta Savino per la regia di Alessandro D’Alatri, “Tradimenti” Con Ambra Angiolini e Francesco Scianna, per la regia di Michele Placido, “Scandalo” con Franco Castellano e Stefania Rocca, “Il grande dittatore” con Massimo Venturiello e Tosca, “Hanno tutti ragione” con Iaia Forte per la regia di Paolo Sorrentino, “Sei personaggi in cerca d’autore” con Gabriele Lavia.