Tù sì que vales | questa sera su Canale 5 con Sabrina Ferilli in giuria popolare

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Questa sera su Canale 5 va in onda la nuova edizione di “Tú sí que vales”, uno degli show più amati e seguiti degli ultimi anni. La formula resta la stessa. Come recita il manifesto del programma, i concorrenti di questo divertente talent show sono “artisti di tutte le età, da 0 a 99 anni, e possono esprimere ogni forma d’arte”. In effetti nel corso delle prime cinque edizioni si sono esibiti negli studi di Roma tantissimi concorrenti provenienti da tutto il mondo ed esperti nelle più svariate discipline: atleti di sport estremi, cantanti lirici, ginnasti circensi, maghi, attori, mimi, mentalisti, burattinai, contorsionisti, fachiri, persino un “petomane”. Tutti possono partecipare a “Tú sí que vales”. Ci si può presentare da soli o in compagnia, con una crew o con una band. Non si era ancora chiusa la scorsa edizione, nel dicembre 2018, che i provini per la nuova edizione erano già ripartiti. La grande novità di questa stagione è la presenza dell’attrice Sabrina Ferilli, incaricata di rappresentare la giuria popolare formata da cento votanti presenti in studio. Come portavoce del pubblico la Ferilli sostituisce Iva Zanicchi, che l’anno scorso aveva ricevuto il testimone da Mara Venier. Confermatissimo l’affiatato quartetto dei giurati formato da Maria De Filippi (che con la società Fascino produce lo show), Gerry ScottiRudy Zerbi e Teo Mammucari (i primi tre presenti fin dalla prima puntata nel 2014, mentre Mammucari si è aggiunto nel 2016). Muniti di bacchetta magica, i giudici decidono se approvare o meno l’esibizione e quando eventualmente interromperla. Riconfermati per il terzo anno consecutivo anche i tre conduttori: la veterana Belen (anche lei presente dalla prima puntata) affiancata da due campioni dello sport, il rugbista Martin Castrogiovanni e il fuoriclasse di arti marziali miste Alessio Sakara. In finale a decretare il vincitore del talent (che si aggiudica un premio di 100 mila euro) concorre il pubblico da casa con il televoto. Ha fatto eccezione solo l’edizione del 2015: la finale, che avrebbe dovuto essere trasmessa in diretta il 14 novembre, infatti, non andò in onda per far spazio agli approfondimenti sugli attentati terroristici che avevano colpito Parigi il giorno prima. La puntata venne quindi registrata ma trasmessa la settimana successiva, con la proclamazione del vincitore senza il televoto.

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