A Rocca di Papa si celebra la prima unione gay nella cornice lussuosa e campestre de “La Foresta”

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Una cerimonia in grande stile per coronare 13 anni di amore vissuto all’ombra dei pregiudizi. Ora Bobby e Alessandro sono marito e moglie, pardon, volevo dire coniugi a tutti gli effetti, sanciti da unione civile che ha visto trascorsi difficili per la sua attuazione.

Santa Monica Cirinnà ha fatto il miracolo anche per Bobby e Alessandro. Il 29 agosto nella splendida ristorante “La Foresta” il Sindaco di Rocca Di Papa, Emanuele Crestini, con commozione e consapevolezza di rientrare nella storia del primo matrimonio gay ai Castelli, ha sposato con una cerimonia toccante, dove tutti partecipavano commossi. La cappella è stata colorata dal lilla, una scelta voluta da Antonella Ferri, la proprietaria e la grande cerimoniera de “La Foresta” che ha voluto regalare con questa tonalità un tocco di leggiadra femminilità e ricordare i wedding inglesi dove sembra di stare in una bomboniera all’aria aperta, un autentico inno alla gioia di vivere con sfarzo in un habitat campestre. L’idea dello sposo bulgaro di onorare le sue tradizioni ha contagiato gli invitati che hanno ballato insieme a lui e ai suoi parenti.

emanuele crestini sindaco di rocca di papaLui vestito con uno smoking particolarissimo e con una coda di cavallo sui capelli brizzolati, sembra ripercorrere le arie musicali di Goran Bregovic, mentre sbandierava la sua bandiera rossa, simbolo del suo paese e della passione che lo anima nei confronti di Alessandro. Una storia coinvolgente quella di Bobby, arrivato a Roma come tanti stranieri e che per caso ha conosciuto l’amore della sua vita sul litorale romano mentre lavorava in maniera stagionale in uno stabilimento. Da quell’incontro al mare i due non si sono lasciati più e Alessandro ha condiviso con lui non solo i sentimenti, ma anche il suo lavoro di parrucchiere. Antonella Ferri ha organizzato un evento unico, mettendoci la passione e la professionalità che contraddistinguono da sempre questo posto ed in più ha partecipato con emozione vivissima all’unione, essendo amica degli sposi e zia del Sindaco di Rocca di Papa. L’emozione non ha voce afferma un motivo di Adriano Celentano, ma in questo caso ne ha tante, quelle che hanno seguito il percorso di vita di Alessandro e Bobby, un primo passo verso la libertà di amare e sentirsi riconosciuti nei diritti e doveri. Amare in questo caso significa vivere in comunione di beni e di sentimenti.

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