The Fighter | questa sera su Cielo

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Questa sera su Cielo va in onda “The Fighter”, per la regia di David O. Russell con Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo, Jack McGee, Dendrie Taylor.

Il film ha ottenuto 6 candidature e vinto 2 Premi Oscar, 5 candidature e vinto 2 Golden Globes, 3 candidature a BAFTA, 5 candidature e vinto 3 Critics Choice Award, 3 candidature e vinto 2 SAG Awards. Il film è stato premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office The Fighter ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione 2,2 milioni di euro e 784 mila euro nel primo weekend. Dickie e Micky Ward sono due fratelli entrambi pugili. Vivono a Lowell, una cittadina di provincia del Massachusetts in cui Dickie, il maggiore, è divenuto una sorta di leggenda vivente per aver mandato al tappeto Sugar Ray Leonard. Ora però Dickie fuma crack ed è sempre meno lucido ma non vuole smettere di essere l’allenatore del fratello. Il quale è messo sotto pressione anche dall’ambiente familiare. La madre Alice pretende di essere il suo manager, spalleggiata dalla tribù di sorelle del ragazzo.Micky viene mandato allo sbaraglio in un incontro e da lì cresce pian piano il desiderio di affrancarsi da una famiglia davvero troppo pesante da sopportare. L’incontro con la barista Charlene offre un ulteriore impulso a questa separazione. Ma non sarà un percorso facile e, forse, non sarà neanche quello giusto.Un titolo che potremmo definire perfetto The Fighter perché questo film racconta sì di un pugile ma è soprattutto la cronistoria di un combattimento costante di un uomo contro chi, per un malinteso concetto di amore (fraterno o materno che sia), rischia di soffocarne per sempre la personalità. Micky Ward, classe 1965, è arrivato al titolo mondiale nella categoria dei Welter leggeri nel 2000 ma ciò su cui il film si focalizza è il rapporto con l’ambiente, sia esso familiare che sociale, in una sonnolenta città di provincia.Non era facile, va detto, tornare a fare un film importante sul pugilato dopo Cinderella Man e non è un caso che il primo candidato a dirigerla sia stato Darren Aronofsky il quale ha rinunciato per mettersi dietro la macchina da presa di (guarda un po’) The Wrestler rimanendo però in qualità di produttore esecutivo. Non era facile ma la scommessa è vinta, anche se con un finale molto “all’americana” come si sarebbe detto nell’Italia degli anni Sessanta.

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