È il giorno di Tom Ford con il suo “Nocturnal Animals” dopo la coppia più glamour del red carpet del Festival di Venezia

La La Land Ryan Gosling e Emma Stone al Festival di Venezia 73
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Inizia con un film che ha ricevuto applausi e consensi il 73esimo Festival del cinema di Venezia. “La La Land” con Ryan Goslin e Emma Stone è la storia di un amore tra due artisti dentro un musical tutto da scoprire.

Stupisce inoltre “Arrival” del regista Dennis Villenueve che è in questo periodo alle prese con il sequel di “Blade Runner”. “Arrival” è un film con una Amy Adams esperta linguista chiamata dall’FBI per “tradurre” i segnali sonori provenienti da 12 UFO comparsi all’improvviso. Ma la coppia più glamour è stata quella di Michael Fassbender e Alicia Vikander che hanno brillato più per la loro fisicità sul red carpet che per il film che li ha visti protagonisti dell’inaugurazione. “The lights Between oceans” (La luce sugli oceani) è un polpettone che non lascia granché agli esperti cinefili e potrebbe piacere al gran pubblico, una volta nelle sale. Fatto sta che la storia di un ex soldato non brilla di originalità.

Tom, interpretato da Fassbender ha una vita travagliata, ritrovatosi dopo la guerra a fare il guardiano del faro senza grandi prospettive si innamora di Isabel e si sposa all’istante, ma la ragazza ha diversi aborti e il sogno di un figlio sfuma. Ma il destino viene incontro ai due che rapiscono un bambino trovato morto tra le braccia di un papà trovato alla deriva su una barca. Insomma un melodramma a tutti gli effetti, visto e rivisto, ma a renderlo unico sono i due interpreti che si sono innamorati durante le riprese del film e hanno confermato sul red carpet di essere “la coppia più bella del mondo”. Tutti ricorderanno la Vikander nei panni della moglie del transgender in “The Danish Girl”, un premio Oscar a soli 27 anni e che ora ha incontrato l’uomo più bello e affascinante del pianeta, il Michael più desiderato dalle donne, ricordato per un fotogramma che rimarrà nella storia del cinema, il frontale nudo in “Shame” dove lui era l’uomo ossessionato dal sesso.

Oggi è il giorno di Tom Ford e del suo “Nocturnal Animals” che mescola thriller a racconto psicologico al femminile. È la seconda opera di Tom Ford dopo “A single man” che vede protagonisti Jake Gyllenhaal e Amy Adams. La protagonista Susan Adams è una gallerista d’arte di Los Angeles, insoddisfatta dalle continue assenze per lavoro del secondo marito medico (Armie Hammer). Un giorno le giunge un manoscritto recapitatole dal primo marito (Gyllenhaal), che lei aveva lasciato anni prima anche per le sue allora inconcludenti ambizioni letterarie. Adesso però il risultato dei suoi sforzi è tra le mani di Susan. Se ieri la coppia più gettonata è stata quella di Fassbender e la Vikander, oggi potrebbe essere il solo soletto Tom Ford che ha presentato in concomitanza della visione del suo film, festeggiando anche i dieci anni dalla presentazione del suo brand, una edizione limitata di Tom Ford – Black Orchid – Eau de Parfum.

Brokeback Mountain Jake GyllenhaalQuesta volta però Ford non mette in campo l’amore omosessuale, ma la fraganza di un thriller al femminile con un bello come Gyllenhaal, cowboy nel film “Brokeback Mountain”. Chissà forse non sarà un caso se Ford ha scelto lui dal momento che anni fa dopo l’uscita del film di Ang Lee affermava di essere lusingato se la gente pensava che fosse gay. Gli orientamenti sessuali non si discutono d’altronde, vediamo come gli addetti ai lavori e il pubblico reagirà agli orientamenti crepuscolari della nuova pellicola.

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