Sanremo 2016: la finale tra polemiche e colpi di scena

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La 66esima edizione del Festival di Sanremo si chiude con la vittoria degli Stadio con “Un giorno mi dirai” contro le previsioni iniziali che vedevano al primo posto Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con “Via da qui” e, invece,  sono arrivati terzi preceduti da Francesca Michielin con “Nessun grado di separazione”.sanremo-stadio

Una botta al cerchio ed uno alla botte, tradizione ed innovazione con i beniamini dei talent show per un Sanremo che non vuole scontentare nessuno, ma che tra i grandi esclusi fa prevalere Dolcenera, Arisa e Noemi che hanno dato il meglio di loro con canzoni significative. Non è detto, però che i trionfatori siano quelli più ascoltati, spesso e volentieri accade il contrario.

Le radio daranno risalto più ai pezzi radiofonici e non a quelle trionfatrici. La vera vincitrice, però è stata Virginia Raffaele che nell’ultima serata ha presentato se stessa e non più il clone di un personaggio famoso ed ha regalato anche nella versione naturale una grande “performance”per menzionare il suo prossimo spettacolo che toccherà Ravenna già il prossimo 15 febbraio.

1400x787x160213-221907_to130216spe_1087_0.JPG.pagespeed.ic.89r9yW0xS3 Ha ballato con Roberto Bolle come una provetta ballerina sulle note de “La notte vola” di Lorella Cuccarini. Bolle non si è perso d’animo, non aveva vicino Carla Fracci ma Virginia e l’ha fatta volteggiare tra le sue braccia come solo un Etoile sa fare.

Tanti gli ospiti  Renato Zero che ha emozionato tutti, forse si è dilungato un po’ troppo facendo di un’esibizione un concerto. Willy William cantante giamaicano che ha vinto da poco il World Music Awards con “Ego” ha spezzato la suspense della finale. Poi Guglielmo Scilla aka Willwoosh che partendo da YouTube è riuscito ad essere protagonista dell’ultima fiction “Baciato dal sole“. Beppe Fiorello sul palco dell’Ariston ha ricordato Domenico Modugno e pezzi del suo spettacolo cult.

sanremo-ascoltiQuesto sarà il Festival ricordato per la delusione di Miele per essere stata scalzata all’ultimo dalla finale, per la sconfitta dei Dear Jack esclusi dai 20 big in gara e la gioia di Irene Fornaciari nell’essere stata ripescata quando sarebbe stato meglio ripescare Neffa tra i 5 Big in zona rossa.

Nel complesso i più bravi in assoluto sono stati Carlo Conti e Virginia Raffaele. Carlo Conti è stato un conduttore eccezionale coadiuvato dalla classe e dalla facilità di presa che ha sul pubblico,  Virginia per essere una trasformista e imitatrice fuoriclasse. I valletti Gabriel Garko e Madalina Ghenea hanno dato un bel vedere di se stessi, ma l’ultima sera Gabriel Garko poteva evitare di indossare la giacca bianca poichè sembrava un cameriere.

Uno smoking nero con l’eccentricità del farfallino rosso sarebbe andato meglio, nonostante tutto evviva il Festival, nonostante perché i 3 artisti che sono arrivati sul podio non mi sono piaciuti, Dolcenera con il suo sound avrebbe meritato di essere almeno nelle prime tre posizioni.

Terza serata di cover: vincono gli Stadio con "La sera dei miracoli"

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Terza serata dedicata alle cover cantata dai 20 big in gara. Una serata che non brilla di ospiti particolarmente eccelsi, a parte Hozier, il cantante irlandese che ha impazzato con “Take me to church“, manifesto contro l’omofobia che è cresciuto nel tempo con in notorietà. 94dea553545cb8931c232b1c407e0f7c-kkU-U107083595269QgD-1024x576@LaStampa.itVirginia Raffaele nei panni di Donatella Versace sembra una rivisitazione di Glenn Close ne “La morte ti fa bella” di Robert Zemeckis. Preferisco la Carla Fracci di ieri, anche se le sue uscite da rifatta consapevole sono esilaranti. Con i consigli dati da Daniela Santanchè e Simona Izzo. Gabriel Garko sempre più impacciato sembra uno straniero in patria, più di quanto lo sia Madalina Ghenea che è rumena. sanremo-11-febbraio-poohI Pooh che sono ritornati alla formazione originale, ovvero 5, con Riccardo Fogli perdono colpi, sarà l’età che i pezzi che li hanno resi grandi necessitano di voci tonanti e non stonate come quella di Roby Facchinetti. Una piccola nota, la formazione originale dei Pooh è apparsa tutta con i capelli tinti, tranne Riccardo Fogli, forse non avrà fatto in tempo a passare dal parrucchiere?
Performance, quelle delle cover, più o meno sulla sufficienza. Deludente Rocco Hunt che con “Tu vuò fa l’americano” di Renato Carosone ha fatto troppe varianti, era un pezzo che già viaggiava da solo. Arisa con “Cuore” di Rita Pavone ha scelto un pezzo nelle sue corde, ma ha esagerato nel look nazionalista stile bandiera.sanremo-11-febbraio-arisa Bravissima Annalisa con “America” di Gianna Nannini pezzo rock ben interpretato e look femminile in contrasto con il macissimo vestiario della Nannini.
Francesca Michielin con “Il mio canto libero” di Lucio Battisti si esibisce in maniera tradizionale con la voce che arriva dritto al cuore, commuovendo platea e anche se stessa. Neffa con “‘O Sarracin”, delicato ma non troppo, usa più il bacino che la voce per dare ritmo alla canzone di Carosone. I Bluvertigo con “La lontananza” di Domenico Modugno, pensiero stupendo, ma se non avesse trovato il foglietto della figlia Morgan, con il titolo “La lontananza”, non sarebbe stato meglio? Il palco dell’Ariston non avrebbe perso granché visto l’esibizione.sanremo-11-febbraio-sfida1 Le cover non contano in questa serata per la classifica generale, conta la delusione della nuova proposta Miele, data per vincitrice in diretta su Francesco Gabbani, poi rimessa in discussione da una sala stampa che non aveva potuto votare a causa di un blackout. Una manciata di voti il sogno infranto di Miele che nei giorni avvenire si prenderà la sua rivincita nelle radio italiane.

Si aggiudicano il premio per la serata delle cover gli Stadio con la bellissima canzone di Lucio Dalla, La sera dei miracoli.

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Alla prima serata del Festival dilaga l'esilarante ironia di Virginia Raffaele

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di Redazione

Debutto col botto per la seconda edizione consecutiva del Festival di Sanremo targata Carlo Conti, che si attesta al 49% di share e circa 11 milioni di telespettatori. E non solo, anche il Dopo Festival (condotto da Nicola Savino, Max Giusti e la Gialappa’s Band) fa registrare un sostanzioso pubblico di telespettatori agganciando il 40% di share e quasi 3 milioni di telespettatori, non male per una seconda serata. Si inizia subito con un’esilarante performance di Virginia Raffaele che imita la ‘Sabrinona nazionale’. Virginia Raffaele imita Sabrina Ferilli sul palco dell'AristonBattute, ammiccamenti platonici con il conduttore e quasi un bacio. Insomma l’anima di questa prima serata è stata proprio la Raffaele, la nuova ‘Benigni‘ in gonnella, che invece di mettere a tappeto la Carrà ha messo a tappeto Carlo Conti. Le prime dieci canzoni in competizione ci lasciano un pochino perplessi, in quanto nessuna ci ha lasciato un ‘retrogusto sanremese’. Le uniche performance degne di nota sono state quelle di ArisaRocco Hunt. Ospiti della serata Elton John che canta alcuni dei suoi più grandi successi, nessuna nota sulle Unioni Civili, una cosa che un po’ tutti si aspettavano. Il cantante britannico dichiara che mai si sarebbe aspettato di diventare padre.Laura Pausini Sanremo 2016

Laura Pausini si esibisce con il suo ultimo brano “Simili” e con parte dei suoi successi, duetta anche con la se stessa del passato, nell’edizione che le fece vincere le nuove proposte con ‘La solitudine‘. Un tripudio di emozioni per Laura che dichiara in diretta di essere rimasta molto male per non essere stata invitata per il ventennale della sua carriera, che decorreva nel 2013, e ringrazia Carlo Conti per averlo fatto quest’anno. Prima di lasciare il palco dell’Ariston lancia un chiaro messaggio, queste le parole: “Se siamo simili, siamo tutti uguali, dobbiamo proteggerci”. L’unica nota stonata della cantante ed ora conduttrice bolognese è aver detto che Carlo Conti è un figo”.

Ma veniamo alle pagelle sulle esibizioni della prima serata:

lorenzo-fragola-sanremo-20161 – Lorenzo Fragola con “Infinite voltevoto 5. É il primo ad esibirsi, un po’ impacciato e con poca voce, la canzone non è male ma va sicuramente riascoltata.noemi-sanremo-2016-la-borsa-di-una-donna

2 – Noemi con “La borsa di una donnavoto 5-. Testo complicato e difficile da arrivare al pubblico sanremese. I capelli lunghi le donano. Lei che guarda in tutte le borse delle donne, ma nella sua che caspita avrà?

dear-jack-mezzo-respiro-sanremo-20163 – Dear Jack con “Mezzo respirovoto 4. Il cambio di vocalist non ha giovato al gruppo ex di amici. Alessio ritorna nel gruppo “sta casa aspetta a te”. Più che mezzo respiro abbiamo tirato un sospiro di sollievo al termine della canzone.

deborah-iurato-giovanni-caccamo-via-da-qui-sanremo-20164 – Giovanni Caccamo e Deborah Iurato con “Via da qui” voto 7. Voci splendide per una canzone di tradizione. L’unica nota stonata è il vestito della Iurato che più che una damigella d’altri tempi, sembrava una mongolfiera pronta per partire per il viaggio di Giulio Verne.

stadio-un-giorno-mi-dirai-sanremo-20165 – Stadio con “Un giorno mi diraivoto 5. Gaetano Gurreri ha lasciato la voce in cantina per questo debutto sanremese. Il brano ammicca al rapporto padre-figlia diventando edulcorato e ripetitivo. Piaciuti a molti forse perchè gruppo storico della kermesse.

arisa-guardando-il-cielo-sanremo-20166 – Arisa con “Guardando il cielovoto 7. Voce splendida, calda ed elegante, brano nei canoni arisiani. Il look lascia a desiderare e non è migliorato di una virgola rispetto allo scorso anno, anzi è peggiorato. Ma chi la consiglia?

ruggeri-enrico-il-primo-amore-non-si-scorda-mai7 – Enrico Ruggeri con “Il primo amore non si scorda maivoto 5-. Enrico Ruggeri ha un look da easy-rider giovane e dinamico sul palco non convince il testo della sua canzone, musica ineccepibile con parole buttate al vento. Un minimo di contenuti me lo aspettavo da Enrico Ruggeri.

bluvertigo-semplicemente-sanremo-20168 – I Bluvertigo con “Semplicementevoto 8. L’emozione ha tradito Morgan che ha avuto una voce tremolante. Vince il testo e l’aplomb di Morgan, sexy e audace sul palco come un Principe delle Tenebre.

wake-up-rocco-hunt-sanremo-20169 – Rocco Hunt con “Wake upvoto 8. Rapper neomelodico english-partenopeo. Porta il suo grido di rivolta sudista sul palco dell’Ariston. Entusiasma tutte le generazioni con il ruo ridondante ritornello “Wake up uaio”.

irene-fornaciari-blu-sanremo-201610 – Irene Fornaciari con “Blu” voto 6. Voce celestiale per un brano troppo impegnato per un Festival dove vige la leggerezza. La denuncia sociale è giusta ma va fatta fuori dal palco.

5 cantanti dei 10 big in gara hanno appoggiato la causa delle Unioni Civili, antesignana è stata Noemi, nonostante fosse preceduta da un giovane Fragola a cui avremmo chiesto più solidarietà. Seguita da Arisa, Enrico Ruggeri, I Bluevertigo e Irene Fornaciari. #sanremoARCOBALENO

gabriel-garko-madalina-ghenea-e-carlo-conti

Nulla da dire su Madalina Ghenea, impeccabile nel suo ruolo, in quanto a Gabriel Garko lascia al quanto perplessi, sbaglia a leggere il gobbo e stava per cadere in più riprese. Insomma se non fosse per la sua infinita bellezza sarebbe già bocciato.