Questa sera alle 21:20 La7 Cinema trasmette “Il nome del figlio”. Francesca Archibugi dirige questa brillante commedia e coordina un cast di attori italiani di altissimo livello. Infatti, Alessandro Gassmann e Valeria Golino guidano il gruppo, mentre Rocco Papaleo, Luigi Lo Cascio e Micaela Ramazzotti offrono performance memorabili. Inoltre, la Indiana Production Company, insieme a Lucky Red e Motorino Amaranto, ha prodotto il lungometraggio nel 2015. Grazie a questa interpretazione, Alessandro Gassmann e Micaela Ramazzotti hanno ottenuto importanti riconoscimenti di critica e le candidature ai David di Donatello.
La storia ruota attorno alla figura di Paolo Pontecorvo (Alessandro Gassmann). Attualmente, egli lavora come un uomo in carriera e agente immobiliare di successo. Tuttavia, porta sulle spalle il peso di un cognome ingombrante, poiché è figlio di un noto parlamentare di sinistra scomparso anni prima. Improvvisamente, Paolo scopre che diventerà presto padre. Infatti, sua moglie Simona (Micaela Ramazzotti), un’aspirante scrittrice nata in periferia, aspetta un bambino. Per festeggiare la lieta notizia, la coppia si reca a cena a casa di Betta (Valeria Golino) e Sandro De Luca (Luigi Lo Cascio). Rispettivamente, i due sono la sorella insegnante e il cognato scrittore di Paolo.
Durante la serata, partecipa anche l’eccentrico amico di famiglia Claudio (Rocco Papaleo). Tuttavia, l’atmosfera conviviale si spezza rapidamente quando Paolo annuncia la sua scelta sul nome del nascituro. Dunque, egli dichiara provocatoriamente di voler chiamare suo figlio Benito. Immediatamente, Claudio non accoglie bene questa decisione. Allo stesso modo, la famiglia Pontecorvo reagisce con orrore poiché comprende che il figlio di Paolo porterà lo stesso nome di Mussolini. Infatti, i parenti sostengono da sempre i valori della sinistra e, di fatto, rigettano con forza il nome ‘di destra’ che lo stesso Paolo vuole assegnare al futuro nascituro.
Nel corso della cena, tutti i presenti finiscono per discutere animatamente. Purtroppo, i commensali non riescono a evitare di offendersi a vicenda. Inoltre, le parole taglienti riaprono ferite personali che difficilmente si rimarginano. Così, quella che doveva essere una tranquilla ‘cena tra amici’ diventa problematica e non rispetta le aspettative immaginate. Ben presto, emerge che ognuno degli amici nasconde un piccolo segreto che ha a che vedere con le vite degli altri. Senza dubbio, la verità verrà a galla prepotentemente. Alla fine, rimettere le cose in ordine, a fronte di una ‘calma apparente’ vissuta negli anni, potrebbe non essere felice né indolore per nessuno dei protagonisti.