Questa sera su Rete 4 va in onda la commedia agrodolce “Una moglie bellissima”, un grande successo del 2007 diretto e interpretato da Leonardo Pieraccioni. Al suo fianco, un cast che include Laura Torrisi al suo esordio cinematografico, Gabriel Garko, e gli immancabili amici Massimo Ceccherini e Rocco Papaleo.
Il film, infatti, ha ottenuto un risultato straordinario in Italia al Box Office, dove ha incassato nelle prime sette settimane di programmazione ben 19,9 milioni di euro, di cui 2,9 milioni solo nel primo weekend.
La storia ci porta nella tranquilla e solare provincia toscana, dove seguiamo le vicende di Mariano e Miranda. I due, infatti, si amano da dieci anni e conducono una vita semplice ma felice, gestendo insieme un banco di frutta e verdura al mercato. Il loro grande sogno, tuttavia, è quello di mettere da parte abbastanza soldi per poter finalmente acquistare una bottega tutta loro e dare una svolta alla loro attività.
La loro routine, però, viene improvvisamente sconvolta. La bellezza morbida e sensuale di Miranda, infatti, non passa inosservata e attira l’attenzione di Andrea, un affascinante e ricco fotografo di moda. Quest’ultimo, vedendo in lei un potenziale enorme, le offre la possibilità di posare per un calendario, promettendo soldi facili e un immediato successo. Inizialmente titubanti, ma allettati dalla cifra che permetterebbe loro di realizzare il sogno della bottega, Mariano e Miranda accettano la proposta.
Di conseguenza, Miranda si ritrova catapultata in un mondo nuovo, fatto di fama, lusso e fiumi di champagne. Questo stile di vita, tuttavia, finirà per confonderla e, inevitabilmente, per spingerla tra le braccia del seducente fotografo. Nel frattempo, Mariano, tradito e con il cuore a pezzi, perde il suo grande amore, ma non la speranza di poterla un giorno riconquistare.
Lo schema narrativo è quello classico e collaudato del cinema di Pieraccioni: la quiete della provincia toscana viene travolta dall’arrivo di un elemento esterno che ne sconvolge gli equilibri.
In questo caso, al posto delle ballerine di flamenco de Il Ciclone, troviamo il fotografo farabutto interpretato da Gabriel Garko. Infatti, saranno proprio il suo fascino e la sua proposta apparentemente irrinunciabile a far capitolare la bella moglie dell’ortolano. Forse, ciò che manca a volte al cinema di Pieraccioni non è tanto la rappresentazione di un’Italia provinciale, osservata attraverso il filtro regionale, quanto una sceneggiatura che dia maggior spessore e profondità alla realtà raccontata.
A funzionare magnificamente nel film, invece, è ancora una volta l’incontenibile comicità di Massimo Ceccherini, nel ruolo dell’amico fraterno del protagonista. Infatti, nei momenti in cui il ritmo della narrazione rallenta, Ceccherini irrompe sulla scena con la sua energia da “clown augusto”, riuscendo sempre a risollevare un tessuto narrativo a tratti un po’ debole e a strappare risate genuine.





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