Memorie di una geisha | questa sera su Cielo

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Questa sera su Cielo va in onda “Memorie di una geisha”, per la regia di Rob Marshall con Ziyi Zhang, Ken Watanabe, Kôji Yakusho, Michelle Yeoh, Kaori Momoi, Yûki Kudô.

Il film ha ottenuto 6 candidature e vinto 3 Premi Oscar, 2 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 3 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards, In Italia al Box Office Memorie di una geisha ha incassato 4,6 milioni di euro. Dopo l’acclamato Chicago, Giappone, 1929. Chiyo, una bambina di nove anni figlia di pescatori, viene venduta ad una okiya, una casa di geishe di Tokyo gestita dalla signora Nitta. Costretta a lavorare duramente e a subire le angherie della crudele Hatsumomo, col tempo la piccola Chiyo deciderà di essere una geisha e comincerà un difficile apprendistato; fino a quando, con il nome di Sayuri, sarà conosciuta come la donna più desiderata del paese.Il regista ed ex-coreografo Rob Marshall, a tre anni di distanza dal suo apprezzatissimo esordio con il musical Chicago, torna dietro la macchina da presa per portare sullo schermo Memorie di una geisha, adattamento cinematografico del fortunato best-seller scritto da Arthur Golden. Prodotto da Steven Spielberg con un budget di quasi 90 milioni di dollari, il film di Marshall è stato accolto in maniera discordante dalla critica, ma si è rivelato comunque un buon successo commerciale, con 160 milioni di dollari d’incasso, oltre ad essersi aggiudicato tre premi Oscar (fotografia, scenografia e costumi). Alcune polemiche sono derivate dalla scelta di far interpretare i ruoli principali non ad attrici giapponesi, ma bensì cinesi: Zhang Ziyi e Gong Li, muse del regista Zhang Yimou, e Michelle Yeoh, tre superstar del cinema orientale.
Ambientata in Giappone nella prima metà del secolo, la pellicola è suddivisa in tre segmenti distinti: all’inizio, nel 1929, assistiamo alla tormentata infanzia della piccola Chiyo, separata dalla sua famiglia d’origine e ridotta a lavorare come sguattera in una okiya; nella seconda parte, nel corso degli anni ’30, la giovane Chiyo (Zhang Ziyi) viene presa sotto la protezione dell’esperta Mameha (Michelle Yeoh) e studia per diventare una geisha, attirando su di sé le invidie della rivale Hatsumomo (Gong Li); nella terza parte, infine, durante la Seconda Guerra Mondiale, Chiyo, conosciuta ora con il nome di Sayuri, è la geisha più famosa di tutto il Giappone, ma non ha ancora trovato la felicità. La sceneggiatura di Robin Swicord si sofferma sulla figura di Chiyo / Sayuri, una ragazza condannata a vivere un’esistenza che non desidera realmente, e ne approfitta per riflettere sul ruolo delle geishe, “opere d’arte in movimento” oggetto del desiderio maschile, prigioniere di un rigido codice morale che proibisce loro di amare o di scegliere il proprio destino.

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