Qualcosa di nuovo | questa sera su Sky Cinema Collection

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Questa sera su Sky Cinema Collection in prima tv va in onda “Qualcosa di nuovo”, un film di  Cristina Comencini, con Paola CortellesiMicaela RamazzottiEduardo ValdarniniEleonora Danco. Il film è tratto da una commedia sentimentale intitolata ‘La scena’. In Italia al Box Office Qualcosa di nuovo ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 2 milioni di euro e 774 mila euro nel primo weekend. Lucia e Maria sono amiche fin dal liceo, ma non potrebbero essere più diverse: Lucia è esigente e rigorosa o, come direbbe Maria, “gufa e spadona”; Maria si descrive come “morbida, positiva e vibrante” o, come direbbe Lucia, “un po’ mignotta“. Anche il loro rapporto con gli uomini è opposto: Lucia, scottata da un matrimonio infelice, ha elevato un muro ed è diventata una “donna di nessuno”; Maria invece è una “donna di tutti” che colleziona avventure occasionali con partner improbabili alla ricerca dell’uomo giusto. A scompigliare le carte arriva Luca, amante di una notte di Maria, 19 anni e una fame inesauribile di sesso e di esperienza di vita. Le due amiche finiranno per contenderselo, non secondo le trite dinamiche della competizione “femminile”, ma secondo un percorso di ricerca individuale della propria identità.
Come ogni storia ben costruita (e rodata sulle assi di un palcoscenico) Qualcosa di nuovo parla anche di altro: di maternità negata, ricattatoria, accogliente, colpevole e generosa; di amicizia femminile, disposta alla solidarietà ma anche esposta alla severità del reciproco giudizio; dell’esigenza delle donne di avere accanto un uomo “ma anche”: dolce ma anche forte, comprensivo ma anche protettivo, dotato di sensibilità ma tenero e muscoloso. E mentre le donne sono specialiste nell’essere tante cose insieme, gli uomini sembrano disorientati da queste aspettative (apparentemente) contradditorie.
Cristina Comencini ha un talento particolare per raccontare le contraddizioni del femminile, toccando argomenti tabù e sfidando le accuse di maschilismo che certamente verrebbero indirizzate ad un regista uomo in almeno due scene coraggioso e commovente.
Paola Cortellesi è più efficace di Micaela Ramazzotti nel disegnare un personaggio che esce gradualmente dallo stereotipo e conquista credibilità (e cuore), e Eduardo Valdarnini, che ha la fisicità giusta per il ruolo, sconta un’immaturità artistica che va a scapito, invece che a favore, di Luca. Ma il film funziona e ci rallegra l’anima e il cuore.

Qualcosa di nuovo trailer ufficiale

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