Alien: Covenant | questa sera su Rai 4

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Questa sera su Rai 4 va in onda “Alien: Covenant”, per la regia di Ridley Scott con Michael Fassbender, Katherine Waterston, Billy Crudup, Danny McBride, Demián Bichir.

In Italia al Box Office Alien: Covenant ha incassato nelle prime 11 settimane di programmazione 2,6 milioni di euro e 1,1 milioni di euro nel primo weekend.L’astronave Covenant trasporta migliaia di embrioni in direzione di un pianeta dalle caratteristiche idonee alla colonizzazione da parte degli umani. A causa di un’avaria l’equipaggio è costretto a interrompere il sonno criogenico: una volta svegliatosi, intercetta un segnale radio da un pianeta molto vicino, anch’esso conforme come caratteristiche atmosferiche e precedentemente non individuato. Delle molte imprese revivaliste in atto nella Hollywood odierna, una delle più ardue consiste nel ridare vita a una saga procrastinata (e “brutalizzata”) oltre il lecito. Ignorando per di più il risultato di un prequel, Prometheus, che ha messo d’accordo in negativo critica e pubblico. Ma Ridley Scott non si tira indietro di fronte alle sfide. Nel titolo del film ricompare la dicitura “Alien”, anche solo per risollevare l’incasso, ma fin dalle prime immagini è chiaro come il film sia un ibrido tra il prequel dedicato agli Ingegneri e il primo Alien, il thriller sci-fi che ha cambiato il volto del cinema di genere nel 1979. “Ibrido” è in effetti uno dei due termini-chiave a cui ricorrere per leggere tra le righe di Alien Covenant: l’altro è “creazione”.

Il sequel-prequel di Scott si gioca tutto sull’equilibrio tra queste due polarità, creazione e contaminazione. Dall’incipit che sembra richiamare A.I. e L’uomo bicentenario di Asimov, in un ambiente asettico in cui l’intelligenza artificiale raggiunge il suo apice e si interroga sul libero arbitrio, al consueto viaggio interplanetario, che ripropone, in forme più complesse, i medesimi temi.

 

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