Non c’è più religione di Luca Miniero su Rai 1

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Questa sera va in onda su Rai 1Non c’è più religione”, per la regia di Luca  Miniero con Claudio BisioAlessandro GassmanAngela FinocchiaroNabiha AkkariGiovanni Cacioppo. La vicenda parte dal paesino di Portobuio dove non nascono più figli ed è un problema soprattutto quando bisogna allestire il presepe vivente di Natale. Il sindaco Cecco – nato a Portobuio, emigrato nell’hinterland milanese e poi tornato nei luoghi dell’infanzia, si fa carico di trovare un infante cui affidare il ruolo del Bambin Gesù, e non trova di meglio che rivolgersi alla comunità islamica che convive con una certa difficoltà con gli abitanti storici del paese. A capo della comunità islamica c’è Marchetto detto Bilal, amico di infanzia di Cecco convertito alla fede musulmana per amore della bella moglie Aida. Chiude il triangolo, Suor Marta, amica d’infanzia di Cecco e Bilal, poi diventata monaca, levatrice disoccupata e ristoratrice.
Luca Miniero cerca di riproporre la formula di Benvenuti al Sud che ha fatto la sua fortuna, dimenticando però che quel film era basato su una commedia francese dalla sceneggiatura molto ben strutturata che aveva margini di credibilità, pur nel contesto farsesco. Non c’è più religione, invece, pur firmato da tre professionisti come lo stesso Miniero, Sandro Petraglia e Astutillo Smeriglia, giovane autore di spassosi corti di animazione, abbandona non solo ogni realismo ma anche ogni possibilità logica, facendo approdare a Portobuio animali esotici e immigrati orientali apparentemente piovuti dallo spazio.
Anche una favola deve avere un minimo di coerenza e aderenza alla realtà, qui invece l’unico dato reale è quello di partenza, ovvero che in Italia non nascono più bambini e il ricambio generazionale è assicurato solo dagli immigrati. L’unica scintilla di credibilità è data dall’amicizia storica fra i tre protagonisti, che in alcuni momenti fa provare un brivido di nostalgia per le commedie profondamente italiane e generazionali come Marrakech Express di Gabriele Salvatores.

Non c’è più religione | trailer ufficiale

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