Tonya | questa sera su Rai 3

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Questa sera su Rai 3 va in onda “Tonya”, per la regia di Craig Gillespie con Margot Robbie, Sebastian Stan, Allison Janney, Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson.

Il film ha ottenuto 3 candidature e vinto un premio ai Premi Oscar, 2 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 5 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 5 candidature e vinto 2 Critics Choice Award, 2 candidature e vinto un premio ai SAG Awards, 3 candidature e vinto 2 Spirit Awards, 1 candidatura a Writers Guild Awards, ha vinto un premio ai CDG Awards, 1 candidatura a Producers Guild, In Italia al Box Office Tonya ha incassato 1,9 milioni di euro.

Tonya Harding non ha avuto un’infanzia facile e le cose non le sono andate meglio crescendo. Eppure, sebbene sofferente d’asma e forte fumatrice, da sempre e per sempre poco amata dai giudici di gara, che non la ritenevano all’altezza di un modello da proporre, la Harding è stata una grande pattinatrice, la seconda donna ad eseguire un triplo axel in una competizione ufficiale e tuttora una delle pochissime ad averne avuto il coraggio, tanto che il film di Gillespie, che racconta la sua ascesa e la sua caduta, ripercorrendo la sua biografia dai 4 ai 44 anni, ha dovuto supplire con effetti speciali, non trovando nessuna controfigura disposta o capace di farlo. Il cartello che apre il film avverte che è stato “tratto da interviste assolutamente vere, totalmente contraddittorie e prive di qualsiasi ironia con Tonya Harding e Jeff Gillooly, ma quel che segue è un film in cui ironia e verità, in dosi massicce, vanno a braccetto per tutto il tempo. Perché Tonya, la madre LaVona (interpretata da una straordinaria Allison Janney), il marito Jeff e il suo sodale Shawn sono personaggi da commedia, cinema allo stato precotto, pronti da riscaldare, senza tradirne la voce né l’apparenza.I due uomini, in particolare, sembrano usciti da un saggio sulla stupidità umana: persone che causano danni ad altre persone senza realizzare alcun vantaggio e anzi subendo perdite gravissime, di cui Gillespie restituisce sullo schermo l’assurdità e la pericolosità, forte del buon copione di Steven Rogers ma soprattutto di un materiale di partenza, ampiamente presente nell’archivio audivisivo contemporaneo di YouTube, che balla da solo tra farsa e dramma.

 

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