Jukai: La foresta dei suicidi | questa sera in prima tv su Rai 4

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Questa sera su Rai 4 va in onda “La foresta dei suicidi”, per la regia di Jason Zada con Natalie Dormer, Taylor Kinney, Yukiyoshi Ozawa, Eoin Macken, Rina Takasaki

In Italia al Box Office Jukai – La foresta dei suicidi ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 704 mila euro e 288 mila euro nel primo weekend. Stati Uniti. Sara Price viene informata telefonicamente dalla polizia giapponese che sua sorella gemella Jess, che insegna in Giappone, è scomparsa: l’ultima volta in cui è stata vista stava dirigendosi verso la foresta di Aokigahara, famosa per essere luogo eletto da chi si vuole suicidare. Quando una persona ci va e lascia il sentiero per inoltrarsi nel fitto del bosco, significa che non vuole farsi trovare. Dopo 48 ore, le autorità ritengono la persona si sia suicidata. Sara non ci crede: con la sua particolare sensibilità da gemella, avverte che la sorella è ancora viva. Il marito cerca di farla ragionare, ma Sara è decisa a scoprire la verità sulla sorella, non può abbandonarla. Perciò prende l’aereo e vola in Giappone. Apprende che in tempi lontani la popolazione portava nella foresta a morire le persone, vecchi, malati e deboli, per le quali, in tempi di carestia, non c’era cibo. Apprende anche che, secondo le leggende, gli spiriti non possono riposare in quella foresta e sono decisamente arrabbiati. Per ritrovare la sorella, Sara decide di entrare nella foresta a sua volta. Una donna la avvisa che se lascia il sentiero e ha la tristezza nel cuore, gli spiriti la useranno contro di lei. Aiden, giornalista per una rivista di viaggi australiana, si offre di aiutarla; sta per andare nella foresta assieme a un giapponese, Michi, sorta di guardiano non ufficiale. In cambio, Aiden chiede a Sara di poter fare della ricerca della sorella il contenuto di un articolo che intende scrivere. Sara accetta volentieri, anche se Michi, molto esperto, la sconsiglia perché la vede triste e quindi inadatta ad approssimarsi al luogo. Ma per Sara è troppo importante trovare Jess e accetta di affrontare l’ignoto.L’idea di una foresta misteriosa nella quale le persone si recano per abbandonare il mondo e la vita è suggestiva e affascinante, notevolmente macabra. Per restare in campo horror (e quindi lasciando da parte, per esempio, La foresta dei sogni di Gus Van Sant), appena qualche anno fa c’è stato il modesto La foresta dei suicidi dell’altrove talvolta più ispirato Steven R. Monroe.

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