Un’estate in Provenza | con Jean Reno e Anna Galiena questa sera su Rai 2

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Questa sera in prima tv su Rai 2 va in onda “Un’estate in Provenza”, per la regia di Rose Bosch con Jean Reno, Anna Galiena, Chloé Jouannet, Hugo Dessioux, Aure Atika, Lukas Pelissier.

Léa, Adrien e il fratellino Théo, parigini, vengono condotti in vacanza per due mesi nella campagna provenzale dalla nonna Irène. Lì vive anche Paul, il nonno olivicoltore, che non hanno mai conosciuto, per via di una vecchia rottura famigliare. Una casa in mezzo al nulla, senza illuminazione notturna, dove si cucina a base di aglio e non si guarda la televisione. In verità, non è la sorpresa l’arma segreta di questo film: ciò che accadrà è prevedibile, quasi non c’è progressione drammatica e nell’unica improvvisata interna al racconto, ovvero l’arrivo in sella alle loro Triumph dei vecchi compagni di viaggio di Paul e Irène. Eppure, in questa mancata corsa al crescendo, c’è anche un sapore di autenticità, una strizzata d’occhio alla pigrizia dell’estate in campagna e una sottile, gradita, resistenza al destino che si compirà, alla risoluzione di un conflitto lungo quasi vent’anni, che non può avvenire di corsa.Si muove così, tra ingenuità e finezze, il terzo film di Rose Bosch: la sequenza in Camargue, con i giovani amanti in fuga su un cavallo selvaggio, sembra rubata ad un video turistico di YouTube, musica compresa, ma quando è Jean Reno a lanciarsi al loro inseguimento, è tutta un’altra cosa. E ancora: c’è troppa canzone, e spudorata – The Sound of Silence a commentare la sordità del piccolo Théo, Forever Young intonata da chi non lo è più – ma c’è anche un finale che sceglie perfettamente di sfumare il suono delle parole e lasciar parlare il momento cinematografico.Tutto è bene quel che finisce bene, ovviamente: la commedia famigliare non entra in territori spigolosi, e la visione è passeggera come un pomeriggio estivo, ma non è un pomeriggio sprecato.

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