“Automata” su Rai 4 il film di fantascienza con Antonio Banderas e Melanie Griffith

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Questa sera su Rai 4 va in onda “Automata”, film del 2014 di Gabe Ibanez con Antonio BanderasDylan McDermottMelanie GriffithBirgitte Hjort SørensenRobert ForsterLa storia è ambientata del 2044, quando la superficie della Terra si sta desertificando in maniera innaturale a causa dell’uomo. Vaste lande desolate e inabitabili a causa delle radiazioni prima hanno decimato gli uomini e poi li hanno costretti ad arroccarsi in megalopoli. Da tempo i robot sono una realtà quotidiana, per lo più impiegati come operai con disprezzo da parte dei padroni. Hanno due direttive inalterabili: non possono mettere a rischio nessuna forma di vita e non possono alterare se stessi in nessuna maniera.
Jacq, detective per una società di assicurazioni, entra in contatto con un robot che viola le direttive davanti a lui riparandosi, scopre così che  qualcuno l’aveva alterato. Non è il solo a mostrare segni di pensiero indipendente, così il detective viene assegnato all’indagine e capisce che da qualche parte esiste qualcuno che sta modificando i robot per dargli una vita migliore. Le leggi che regolano il comportamento dei robot non sono esattamente quelle auree fissate dallo scrittore russo Asimov, da cui è tratto il film, ma prendono le mosse dai medesimi principi per arrivare là dove solitamente ci si spinge quando si parte dal presupposto che le intelligenze artificiali non devono danneggiare l’uomo. È almeno da Wall-E in poi che la fantascienza ha seriamente cambiato paradigma e smesso di raccontare il trionfo dello spirito (ciò che ci rende umani, la parte più ancestrale di noi) sulla materia (ciò che abbiamo creato e che contamina le nostre vite e le società con nuove regole aberranti), per iniziare a considerare la tecnologia non una minaccia ma un’opportunità per ciò che abbiamo di più caro. l’umanità. Gabe Ibanez, ex esperto di effetti visivi cinematograficamente figlio di Alex de la Iglesia, esordisce con un lungometraggio che parte dai presupposti classici degli anni ’80, ovvero l’incrocio del noir con la fantascienza (il protagonista è un detective di una società di assicurazioni come in La fiamma del peccato ed ha il compito di cacciare i robot come in Blade Runner) per andare a finire nei deserti causati dall’uomo, luoghi in cui la vita non è più possibile a causa delle radiazioni ma nei quali qualcun altro può prosperare.

“Automata” trailer ufficiale italiano HD

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