“La musica del silenzio”, la storia di Andrea Bocelli questa sera su Rai1

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Andrea Bocelli come non era mai stato raccontato, la sua vita che non è stato facile mettere in un film. Il merito si deve a Michael Radford (il regista de “Il postino”) e agli attori che hanno dato vita a questa storia: Antonio Banderas, Luisa Ranieri, Toby Sebastian, Ennio Fantastichini.La musica del silenzio” la vedremo questa sera su Rai1 e il film è tratto dall’omonima biografia di Bocelli. Si parte da un’infanzia trascorsa in un paese della campagna toscana ai palcoscenici del mondo. Lo stesso Bocelli è intervenuto al Prix Italia di Milano dove il film è stato presentato. Lui ha affermato, ironizzando, di aver scoperto da poco tempo che il film sarebbe andato in tv e ha paura del rischio che si corre dal momento che la televisione te la trovi davanti e se non hai il telecomando davanti non riesci neanche a cambiare il canale. La storia nella finzione è quella di Amos Bardi, un bambino con una bella voce ma con un grave problema agli occhi che in seguito a una pallonata diventa completamente cieco. C’è sempre viva la passione per il canto, ma le difficoltà di una famiglia che lo spinge a studiare fino alla laurea in giurisprudenza. Un maestro di canto, interpretato da Antonio Banderas gli insegnerà la disciplina del canto e l’importanza del silenzio, che porta a tacere e a guardarsi dentro per tirare fuori il meglio del proprio essere. Da qui il titolo del libro e del film che si appoggia alle musiche tratte dal catalogo Sugar e alla colonna sonora originale composta da Gabriele Roberto. Ma ci sarà un sequel del film? Secondo Bocelli sarebbe noiosissimo raccontare quello che rappresenta oggi, troppo celebrativo per essere interessante. A Bocelli piacerebbe che si parlasse più delle sue storie d’amore, qualora si facesse un sequel.

“La musica del silenzio” trailer ufficiale

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